2 Corinzi 11:23-33 RIV/NIV - Online Parallel Bible

 
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Riveduta 1927 (Italian) (RIV) New International Version (NIV)
23 Son dessi ministri di Cristo? (Parlo come uno fuor di sé), io lo sono più di loro; più di loro per le fatiche, più di loro per le carcerazioni, assai più di loro per le battiture sofferte. Sono spesso stato in pericolo di morte. 23 Are they servants of Christ? (I am out of my mind to talk like this.) I am more. I have worked much harder, been in prison more frequently, been flogged more severely, and been exposed to death again and again.
24 Dai Giudei cinque volte ho ricevuto quaranta colpi meno uno; 24 Five times I received from the Jews the forty lashes minus one.
25 tre volte sono stato battuto con le verghe; una volta sono stato lapidato; tre volte ho fatto naufragio; ho passato un giorno e una notte sull’abisso. 25 Three times I was beaten with rods, once I was stoned, three times I was shipwrecked, I spent a night and a day in the open sea,
26 Spesse volte in viaggio, in pericolo sui fiumi, in pericolo di ladroni, in pericoli per parte de’ miei connazionali, in pericoli per parte dei Gentili, in pericoli in città, in pericoli nei deserti, in pericoli sul mare, in pericoli tra falsi fratelli; 26 I have been constantly on the move. I have been in danger from rivers, in danger from bandits, in danger from my own countrymen, in danger from Gentiles; in danger in the city, in danger in the country, in danger at sea; and in danger from false brothers.
27 in fatiche ed in pene; spesse volte in veglie, nella fame e nella sete, spesse volte nei digiuni, nel freddo e nella nudità. 27 I have labored and toiled and have often gone without sleep; I have known hunger and thirst and have often gone without food; I have been cold and naked.
28 E per non parlar d’altro, c’è quel che m’assale tutti i giorni, l’ansietà per tutte le chiese. 28 Besides everything else, I face daily the pressure of my concern for all the churches.
29 Chi è debole ch’io non sia debole? Chi è scandalizzato, che io non arda? 29 Who is weak, and I do not feel weak? Who is led into sin, and I do not inwardly burn?
30 Se bisogna gloriarsi, io mi glorierò delle cose che concernono la mia debolezza. 30 If I must boast, I will boast of the things that show my weakness.
31 L’Iddio e Padre del nostro Signor Gesù che è benedetto in eterno, sa ch’io non mento. 31 The God and Father of the Lord Jesus, who is to be praised forever, knows that I am not lying.
32 A Damasco, il governatore del re Areta avea posto delle guardie alla città dei Damasceni per pigliarmi; 32 In Damascus the governor under King Aretas had the city of the Damascenes guarded in order to arrest me.
33 e da una finestra fui calato, in una cesta, lungo il muro, e scampai dalle sue mani. 33 But I was lowered in a basket from a window in the wall and slipped through his hands.