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Riveduta 1927 (Italian)

New International Version

Malachia 1

RIV 1 Oracolo, parola dell’Eterno, rivolta a Israele per mezzo di Malachia. NIV 1 A prophecy: The word of the LORD to Israel through Malachi. RIV 2 Io v’ho amati, dice l’Eterno; e voi dite: "In che ci hai tu amati?" Esaù non era egli fratello di Giacobbe? Dice l’Eterno; e nondimeno io ho amato Giacobbe, NIV 2 “I have loved you,” says the LORD. “But you ask, ‘How have you loved us?’ “Was not Esau Jacob’s brother?” declares the LORD. “Yet I have loved Jacob, RIV 3 e ho odiato Esaù, ho fatto de’ suoi monti una desolazione, ho dato la sua eredità agli sciacalli del deserto. NIV 3 but Esau I have hated, and I have turned his hill country into a wasteland and left his inheritance to the desert jackals.” RIV 4 Se Edom dice: "Noi siamo stati atterrati, ma torneremo e riedificheremo i luoghi ridotti in ruina", così parla l’Eterno degli eserciti: Essi edificheranno, ma io distruggerò; e saran chiamati Territorio della nequizia, e "Popolo contro il quale l’Eterno è indignato per sempre". NIV 4 Edom may say, “Though we have been crushed, we will rebuild the ruins.” But this is what the LORD Almighty says: “They may build, but I will demolish. They will be called the Wicked Land, a people always under the wrath of the LORD. RIV 5 E i vostri occhi lo vedranno, e voi direte: L’Eterno è magnificato oltre i confini di Israele. NIV 5 You will see it with your own eyes and say, ‘Great is the LORD—even beyond the borders of Israel!’ RIV 6 Un figlio onora suo padre, e un servo il suo Signore; se dunque io son padre, dov’è l’onore che m’è dovuto? E se son Signore, dov’è il timore che m’appartiene? Dice l’Eterno degli eserciti a voi, o sacerdoti, che sprezzate il mio nome, e che pur dite: "In che abbiamo sprezzato il tuo nome?" NIV 6 “A son honors his father, and a slave his master. If I am a father, where is the honor due me? If I am a master, where is the respect due me?” says the LORD Almighty. “It is you priests who show contempt for my name. “But you ask, ‘How have we shown contempt for your name?’ RIV 7 Voi offrite sul mio altare cibi contaminati, e dite: "In che t’abbiam contaminato?" L’avete fatto col dire: "La mensa dell’Eterno è spregevole". NIV 7 “By offering defiled food on my altar. “But you ask, ‘How have we defiled you?’ “By saying that the LORD’s table is contemptible. RIV 8 Quand’offrite una bestia cieca per immolarla non è male? quando ne offrite una zoppa o malata, non è male? Presentala dunque al tuo governatore! Te ne sarà egli grato? Avrà egli de’ riguardi per la tua persona? dice l’Eterno degli eserciti. NIV 8 When you offer blind animals for sacrifice, is that not wrong? When you sacrifice lame or diseased animals, is that not wrong? Try offering them to your governor! Would he be pleased with you? Would he accept you?” says the LORD Almighty. RIV 9 Ora dunque, implorate pure il favore di Dio, perch’egli abbia pietà di noi! Sono le vostre mani quelle che han fatto ciò; e avrebbe egli, riguardo alla persona di alcuno di voi? dice l’Eterno degli eserciti. NIV 9 “Now plead with God to be gracious to us. With such offerings from your hands, will he accept you?”—says the LORD Almighty. RIV 10 Oh ci fosse pur qualcuno di voi che chiudesse le porte! Voi non accendereste invano il fuoco sul mio altare! Io non prendo alcun piacere in voi, dice l’Eterno degli eserciti, e le offerte delle vostre mani io non le gradisco. NIV 10 “Oh, that one of you would shut the temple doors, so that you would not light useless fires on my altar! I am not pleased with you,” says the LORD Almighty, “and I will accept no offering from your hands. RIV 11 Poiché dal sol levante fino al ponente grande è il mio nome fra le nazioni, e in ogni luogo s’offrono al mio nome profumo e oblazioni pure; poiché grande è il mio nome fra le nazioni, dice l’Eterno degli eserciti. NIV 11 My name will be great among the nations, from where the sun rises to where it sets. In every place incense and pure offerings will be brought to me, because my name will be great among the nations,” says the LORD Almighty. RIV 12 Ma voi lo profanate, col dire: "La mensa dell’Eterno è contaminata, e ciò che rende, come alimento, è cosa di nessun conto". NIV 12 “But you profane it by saying, ‘The Lord’s table is defiled,’ and, ‘Its food is contemptible.’ RIV 13 Voi dite pure: "Ah, che fatica!" e la trattate con disprezzo, dice l’Eterno degli eserciti. E menate vittime rubate, zoppe o malate, e queste sono le offerte che fate! Potrei io gradirle dalle vostre mani? dice l’Eterno. NIV 13 And you say, ‘What a burden!’ and you sniff at it contemptuously,” says the LORD Almighty. “When you bring injured, lame or diseased animals and offer them as sacrifices, should I accept them from your hands?” says the LORD. RIV 14 Maledetto il fraudolento che ha nel suo gregge un maschio, e vota e offre in sacrifizio all’Eterno una bestia difettosa! Poiché io sono un re grande, dice l’Eterno degli eserciti, e il mio nome è tremendo fra le nazioni. NIV 14 “Cursed is the cheat who has an acceptable male in his flock and vows to give it, but then sacrifices a blemished animal to the Lord. For I am a great king,” says the LORD Almighty, “and my name is to be feared among the nations.