Isaia 11:8-16

8 E il bambino di poppa si trastullerà sopra la buca dell’aspido, e lo spoppato stenderà la mano sopra la tana del basilisco.
9 Queste bestie, in tutto il monte della mia santità, non faran danno, nè guasto; perciocchè la terra sarà ripiena della conoscenza del Signore, a guisa che le acque coprono il mare.
10 Ed avverrà che in quel giorno, le genti ricercheranno la radice d’Isai, che sarà rizzata per bandiera de’ popoli; e il suo riposo sarà tutto gloria.
11 Oltre a ciò, avverrà in quel giorno, che il Signore metterà di nuovo la mano per la seconda volta a racquistare il rimanente del suo popolo, che sarà rimasto di Assur, e di Egitto, e di Patros, e di Cus, e di Elam, e di Sinar, e di Hamat, e delle isole del mare.
12 Ed alzerà la bandiera alle nazioni, e adunerà gli scacciati d’Israele, ed accoglierà le dispersioni di Giuda, da’ quattro canti della terra.
13 E la gelosia di Efraim sarà tolta via, e i nemici di Giuda saran distrutti; Efraim non avrà più gelosia a Giuda, e Giuda non sarà più nemico di Efraim.
14 Anzi, congiuntamente voleranno addosso a’ Filistei, verso Occidente; e prederanno insieme i figliuoli di Oriente; metteranno la mano sopra Edom, e sopra Maob; e i figliuoli di Ammon ubbidiranno loro.
15 E il Signore seccherà la lingua del mar di Egitto, e scoterà la sua mano sopra il fiume, nella forza del suo Spirito; e lo percoterà ne’ suoi sette rami, e farà che vi si camminerà con le scarpe.
16 Vi sarà eziandio una strada, per lo rimanente del suo popolo che sarà rimasto di Assur, siccome ve ne fu una per Israele, nel giorno ch’egli salì fuor del paese di Egitto.

Isaia 11:8-16 Meaning and Commentary

INTRODUCTION TO ISAIAH 11

This chapter is a prophecy of the Messiah, and gives an account of his descent, as man; of his qualifications for his office, as a Judge and King; of his performance of it; of the peaceableness of his kingdom; of the spread of it among the Gentiles, by the preaching of the Gospel; and of the last and general conversion of the Jews. His original and descent from David the son of Jesse, under the titles of a rod and branch, is described as mean and obscure, expressed by stem and roots, Isa 11:1 his gifts and qualifications for his work, in general and particular, Isa 11:2 the performance of it, both with respect to good men and bad men, in the fear of the Lord, with all equity, righteousness, and readiness, Isa 11:3-5 the peaceableness of his kingdom is figuratively expressed, by the agreement of savage and tame creatures, the former becoming the latter, and so losing their malignant and hurtful nature, through the efficacy of the Gospel, spreading the knowledge of Christ all over the world, Isa 11:6-9 particularly among the Gentiles, comparable to those savage creatures, who, upon the exhibition of Christ in the Gospel; should seek to him, and find rest in him, Isa 11:10 which will be followed or accompanied with a collection of the Jews out of all lands, and the conversion of them, which will be brought about by the power and grace of God, all impediments being by him removed out of the way; the consequences of which will be, peace among themselves, and obedience among the Gentiles, Isa 11:11-16.

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