Parallel Bible results for Salmi 73

Giovanni Diodati 1649 (Italian)

The Latin Vulgate

Salmi 73

GDB 1 Salmo di Asaf CERTAMENTE Iddio è buono ad Israele, A quelli che son puri di cuore. VUL 1 intellectus Asaph ut quid Deus reppulisti in finem iratus est furor tuus super oves pascuae tuae GDB 2 Ora, quant’è a me, quasi che incapparono i miei piedi; Come nulla mancò che i miei passi non isdrucciolassero. VUL 2 memor esto congregationis tuae quam possedisti ab initio redemisti virgam hereditatis tuae mons Sion in quo habitasti in eo GDB 3 Perciocchè io portava invidia agl’insensati, Veggendo la prosperità degli empi. VUL 3 leva manus tuas in superbias eorum in finem quanta malignatus est inimicus in sancto GDB 4 Perciocchè non vi sono alcuni legami alla lor morte; E la lor forza è prosperosa. VUL 4 et gloriati sunt qui oderunt te in medio sollemnitatis tuae posuerunt signa sua signa GDB 5 Quando gli altri uomini sono in travagli, essi non vi son punto; E non ricevono battiture col rimanente degli uomini. VUL 5 et non cognoverunt sicut in exitu super summum quasi in silva lignorum securibus GDB 6 Perciò, la superbia li cinge a guisa di collana; La violenza li involge come un vestimento. VUL 6 exciderunt ianuas eius in id ipsum in securi et ascia deiecerunt %eam; GDB 7 Gli occhi escono loro fuori per lo grasso; Avanzano le immaginazioni del cuor loro. VUL 7 incenderunt igni sanctuarium tuum in terra polluerunt tabernaculum nominis tui GDB 8 Son dissoluti, e per malizia ragionano di oppressare; Parlano da alto. VUL 8 dixerunt in corde suo cognatio eorum simul quiescere faciamus omnes dies festos Dei a terra GDB 9 Mettono la lor bocca dentro al cielo, E la lor lingua passeggia per la terra. VUL 9 signa nostra non vidimus iam non est propheta et nos non cognoscet amplius GDB 10 Perciò, il popolo di Dio riviene a questo, Veggendo che l’acqua gli è spremuta a bere a pien calice, VUL 10 usquequo Deus inproperabit inimicus inritat adversarius nomen tuum in finem GDB 11 E dice: Come può essere che Iddio sappia ogni cosa, E che vi sia conoscimento nell’Altissimo? VUL 11 ut quid avertis manum tuam et dexteram tuam de medio sinu tuo in finem GDB 12 Ecco, costoro son empi, e pur godono pace e tranquillità in perpetuo; Ed accrescono le lor facoltà. VUL 12 Deus autem rex noster ante saeculum operatus est salutes in medio terrae GDB 13 Indarno adunque in vero ho nettato il mio cuore, Ed ho lavate le mie mani nell’innocenza. VUL 13 tu confirmasti in virtute tua mare contribulasti capita draconum in aquis GDB 14 Poichè son battuto tuttodì, Ed ogni mattina il mio gastigamento si rinnuova. VUL 14 tu confregisti capita draconis dedisti eum escam populis Aethiopum GDB 15 Se io dico: Io ragionerò così; Ecco, io son disleale inverso la generazione de’ tuoi figliuoli. VUL 15 tu disrupisti fontem et torrentes * tu siccasti fluvios Aetham; GDB 16 Io ho adunque pensato di volere intender questo; Ma la cosa mi è parsa molto molesta. VUL 16 tuus est dies et tua est nox tu fabricatus es auroram et solem GDB 17 Infino a tanto che sono entrato ne’ santuari di Dio; Ed ho considerato il fine di coloro. VUL 17 tu fecisti omnes terminos terrae aestatem et ver tu plasmasti ea GDB 18 Certo, tu li metti in isdruccioli; Tu li trabocchi in ruine. VUL 18 memor esto huius inimicus inproperavit Dominum et populus insipiens incitavit nomen tuum GDB 19 Come sono eglino stati distrutti in un momento! Come son venuti meno, e sono stati consumati per casi spaventevoli! VUL 19 ne tradas bestiis animam confitentem tibi animas pauperum tuorum ne obliviscaris in finem GDB 20 Son come un sogno, dopo che l’uomo si è destato; O Signore, quando tu ti risveglierai, tu sprezzerai la lor vana apparenza. VUL 20 respice in testamentum tuum quia repleti sunt qui obscurati sunt terrae domibus iniquitatum GDB 21 Quando il mio cuore era inacerbito, Ed io era punto nelle reni; VUL 21 ne avertatur humilis factus confusus pauper et inops laudabunt nomen tuum GDB 22 Io era insensato, e non aveva conoscimento; Io era inverso te simile alle bestie. VUL 22 exsurge Deus iudica causam tuam memor esto inproperiorum tuorum eorum qui ab insipiente sunt tota die GDB 23 Ma pure io sono stato del continuo teco; Tu mi hai preso per la man destra. VUL 23 ne obliviscaris voces inimicorum tuorum superbia eorum qui te oderunt ascendit semper GDB 24 Tu mi condurrai per lo tuo consiglio, E poi mi riceverai in gloria; GDB 25 Chi è per me in cielo, fuor che te? Io non voglio altri che te in terra. GDB 26 La mia carne ed il mio cuore erano venuti meno: Ma Iddio è la rocca del mio cuore, e la mia parte in eterno. GDB 27 Perciocchè, ecco, quelli che si allontanano da te periranno; Tu distruggerai ogni uomo che fornicando si svia da te. GDB 28 Ma quant’è a me, egli mi è buono di accostarmi a Dio; Io ho posta nel Signore Iddio la mia confidanza, Per raccontar tutte le opere sue.