1 Re 9 RIV/NIV - Online Parallel Bible

 
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Riveduta 1927 (Italian) (RIV) New International Version (NIV)
1 Dopo che Salomone ebbe finito di costruire la casa dell’Eterno, la casa del re e tutto quello ch’ebbe gusto e volontà di fare, 1 When Solomon had finished building the temple of the LORD and the royal palace, and had achieved all he had desired to do,
2 l’Eterno gli apparve per la seconda volta, come gli era apparito a Gabaon, 2 the LORD appeared to him a second time, as he had appeared to him at Gibeon.
3 e gli disse: "Io ho esaudita la tua preghiera e la supplicazione che hai fatta dinanzi a me; ho santificata questa casa che tu hai edificata per mettervi il mio nome in perpetuo; e gli occhi miei ed il mio cuore saran quivi sempre. 3 The LORD said to him: "I have heard the prayer and plea you have made before me; I have consecrated this temple, which you have built, by putting my Name there forever. My eyes and my heart will always be there.
4 E quanto a te, se tu cammini dinanzi a me come camminò Davide, tuo padre, con integrità di cuore e con rettitudine, facendo tutto quello che t’ho comandato, e se osservi le mie leggi e i miei precetti, 4 "As for you, if you walk before me in integrity of heart and uprightness, as David your father did, and do all I command and observe my decrees and laws,
5 io stabilirò il trono del tuo regno in Israele in perpetuo, come promisi a Davide tuo padre, dicendo: Non ti mancherà mai qualcuno che segga sul trono d’Israele. 5 I will establish your royal throne over Israel forever, as I promised David your father when I said, 'You shall never fail to have a man on the throne of Israel.'
6 Ma se voi o i vostri figliuoli vi ritraete dal seguir me, se non osservate i miei comandamenti e le mie leggi che io vi ho posti dinanzi, e andate invece a servire altri dèi ed a prostrarvi dinanzi a loro, 6 "But if you or your sons turn away from me and do not observe the commands and decrees I have given you and go off to serve other gods and worship them,
7 io sterminerò Israele d’in sulla faccia del paese che gli ho dato, rigetterò dal mio cospetto la casa che ho consacrata al mio nome, e Israele sarà la favola e lo zimbello di tutti i popoli. 7 then I will cut off Israel from the land I have given them and will reject this temple I have consecrated for my Name. Israel will then become a byword and an object of ridicule among all peoples.
8 E questa casa, per quanto sia così in alto, sarà desolata; e chiunque le passerà vicino rimarrà stupefatto e si metterà a fischiare; e si dirà: Perché l’Eterno ha egli trattato in tal guisa questo paese e questa casa? e si risponderà: 8 And though this temple is now imposing, all who pass by will be appalled and will scoff and say, 'Why has the LORD done such a thing to this land and to this temple?'
9 Perché hanno abbandonato l’Eterno, l’Iddio loro, il quale trasse i loro padri dal paese d’Egitto, si sono invaghiti d’altri dèi, si sono prostrati dinanzi a loro e li hanno serviti; ecco perché l’Eterno ha fatto venire tutti questi mali su loro". 9 People will answer, 'Because they have forsaken the LORD their God, who brought their fathers out of Egypt, and have embraced other gods, worshiping and serving them--that is why the LORD brought all this disaster on them.' "
10 Or avvenne che, passati i venti anni nei quali Salomone costruì le due case, la casa dell’Eterno e la casa del re, 10 At the end of twenty years, during which Solomon built these two buildings--the temple of the LORD and the royal palace--
11 siccome Hiram, re di Tiro, avea fornito a Salomone legname di cedro e di cipresso, e oro, a piacere di lui, il re Salomone diede a Hiram venti città nel paese di Galilea. 11 King Solomon gave twenty towns in Galilee to Hiram king of Tyre, because Hiram had supplied him with all the cedar and pine and gold he wanted.
12 Hiram uscì da Tiro per veder le città dategli da Salomone; ma non gli piacquero; 12 But when Hiram went from Tyre to see the towns that Solomon had given him, he was not pleased with them.
13 e disse: "Che città son queste che tu m’hai date, fratel mio?" E le chiamò "terra di Kabul" nome ch’è rimasto loro fino al dì d’oggi. 13 "What kind of towns are these you have given me, my brother?" he asked. And he called them the Land of Cabul, a name they have to this day.
14 Hiram avea mandato al re centoventi talenti d’oro. 14 Now Hiram had sent to the king 120 talents of gold.
15 Or ecco quel che concerne gli operai presi e comandati dal re Salomone per costruire la casa dell’Eterno e la sua propria casa, Millo e le mura di Gerusalemme, Hatsor, Meghiddo e Ghezer. 15 Here is the account of the forced labor King Solomon conscripted to build the LORD's temple, his own palace, the supporting terraces, the wall of Jerusalem, and Hazor, Megiddo and Gezer.
16 Faraone, re d’Egitto, era salito a impadronirsi di Ghezer, l’avea data alle fiamme, ed avea ucciso i Cananei che abitavano la città; poi l’aveva data per dote alla sua figliuola, moglie di Salomone. 16 (Pharaoh king of Egypt had attacked and captured Gezer. He had set it on fire. He killed its Canaanite inhabitants and then gave it as a wedding gift to his daughter, Solomon's wife.
17 E Salomone ricostruì Ghezer, Beth-Horon inferiore, 17 And Solomon rebuilt Gezer.) He built up Lower Beth Horon,
18 Baalath e Tadmor nella parte deserta del paese, 18 Baalath, and Tadmor in the desert, within his land,
19 tutte le città di rifornimento che gli appartenevano, le città per i suoi carri, le città per i suoi cavalieri, insomma tutto quello che gli piacque di costruire a Gerusalemme, al Libano e in tutto il paese del suo dominio. 19 as well as all his store cities and the towns for his chariots and for his horses--whatever he desired to build in Jerusalem, in Lebanon and throughout all the territory he ruled.
20 Di tutta la popolazione ch’era rimasta degli Amorei, degli Hittei, dei Ferezei, degli Hivvei e dei Gebusei, che non erano de’ figliuoli d’Israele, 20 All the people left from the Amorites, Hittites, Perizzites, Hivites and Jebusites (these peoples were not Israelites),
21 vale a dire dei loro discendenti ch’eran rimasti dopo di loro nel paese e che gl’Israeliti non avean potuto votare allo sterminio, Salomone fece tanti servi per le comandate; e tali son rimasti fino al dì d’oggi. 21 that is, their descendants remaining in the land, whom the Israelites could not exterminate--these Solomon conscripted for his slave labor force, as it is to this day.
22 Ma de’ figliuoli d’Israele Salomone non impiegò alcuno come servo; essi furono la sua gente di guerra, i suoi ministri, i suoi principi, i suoi capitani, i comandanti dei suoi carri e de’ suoi cavalieri. 22 But Solomon did not make slaves of any of the Israelites; they were his fighting men, his government officials, his officers, his captains, and the commanders of his chariots and charioteers.
23 I capi, preposti da Salomone alla direzione dei suoi lavori, erano in numero di cinquecento cinquanta, incaricati di sorvegliare la gente che eseguiva i lavori. 23 They were also the chief officials in charge of Solomon's projects--550 officials supervising the men who did the work.
24 Non appena la figliuola di Faraone salì dalla città di Davide alla casa che Salomone le avea fatto costruire, questi si mise a costruire Millo. 24 After Pharaoh's daughter had come up from the City of David to the palace Solomon had built for her, he constructed the supporting terraces.
25 Tre volte all’anno Salomone offriva olocausti e sacrifizi di azioni di grazie sull’altare che egli aveva eretto all’Eterno, e offriva profumi su quello che era posto davanti all’Eterno. Così egli terminò definitivamente la casa. 25 Three times a year Solomon sacrificed burnt offerings and fellowship offerings on the altar he had built for the LORD, burning incense before the LORD along with them, and so fulfilled the temple obligations.
26 Il re Salomone costruì anche una flotta ad Etsion-Gheber, presso Eloth, sul lido del mar Rosso, nel paese di Edom. 26 King Solomon also built ships at Ezion Geber, which is near Elath in Edom, on the shore of the Red Sea.
27 Hiram mandò su questa flotta, con la gente di Salomone, la sua propria gente: marinai, che conoscevano il mare. 27 And Hiram sent his men--sailors who knew the sea--to serve in the fleet with Solomon's men.
28 Essi andarono ad Ofir, vi presero dell’oro, quattrocentoventi talenti, e li portarono al re Salomone. 28 They sailed to Ophir and brought back 420 talents of gold, which they delivered to King Solomon.