Giovanni Diodati 1649 (Italian) GDB
The Latin Vulgate VUL
1 OR il giovane fanciullo Samuele serviva al Signore, nella presenza di Eli. E in quel tempo la parola di Dio era rara, e non appariva alcuna visione.
1
puer autem Samuhel ministrabat Domino coram Heli et sermo Domini erat pretiosus in diebus illis non erat visio manifesta
2 Ed avvenne in quel giorno, che Eli, la cui vista cominciava a scemare, talchè egli non poteva più vedere, giacendo nel suo luogo;
2
factum est ergo in die quadam Heli iacebat in loco suo et oculi eius caligaverant nec poterat videre
3 Samuele, giacendo anch’esso nel Tempio del Signore, ove era l’Arca di Dio, avanti che fossero spente le lampane di Dio;
3
lucerna Dei antequam extingueretur Samuhel autem dormiebat in templo Domini ubi erat arca Dei
4 il Signore chiamò Samuele. Ed egli rispose: Eccomi.
4
et vocavit Dominus Samuhel qui respondens ait ecce ego
5 E corse ad Eli, e gli disse: Eccomi; perciocchè tu m’hai chiamato. Ma Eli gli disse: Io non t’ho chiamato; ritornatene a giacere. Ed egli se ne andò a giacere.
5
et cucurrit ad Heli et dixit ecce ego vocasti enim me qui dixit non vocavi revertere dormi et abiit et dormivit
6 E il Signore chiamò di nuovo Samuele. E Samuele si levò, e andò ad Eli, e gli disse: Eccomi; perciocchè tu m’hai chiamato. Ma Eli gli disse: Io non t’ho chiamato, figliuol mio; ritornatene a giacere.
6
et adiecit Dominus vocare rursum Samuhel consurgensque Samuhel abiit ad Heli et dixit ecce ego quia vocasti me qui respondit non vocavi te fili mi revertere et dormi
7 Or Samuele non conosceva ancora il Signore, e la parola del Signore non gli era ancora stata rivelata.
7
porro Samuhel necdum sciebat Dominum neque revelatus fuerat ei sermo Domini
8 E il Signore chiamò di nuovo Samuele per la terza volta. Ed egli si levò, e andò ad Eli, e gli disse: Eccomi; perciocchè tu m’hai chiamato. Allora Eli si avvide che il Signore chiamava il fanciullo.
8
et adiecit Dominus et vocavit adhuc Samuhel tertio qui consurgens abiit ad Heli
9 Ed Eli disse a Samuele: Vattene a giacere; e, se egli ti chiama, di’: Parla, Signore; perciocchè il tuo servitore ascolta. Samuele adunque se ne andò a giacere nel suo luogo.
9
et ait ecce ego quia vocasti me intellexit igitur Heli quia Dominus vocaret puerum et ait ad Samuhel vade et dormi et si deinceps vocaverit te dices loquere Domine quia audit servus tuus abiit ergo Samuhel et dormivit in loco suo
10 E il Signore venne, e si presentò a lui, e lo chiamò, come le altre volte: Samuele, Samuele. E Samuele disse: Parla; perciocchè il tuo servitore ascolta.
10
et venit Dominus et stetit et vocavit sicut vocaverat secundo Samuhel Samuhel et ait Samuhel loquere quia audit servus tuus
11 E il Signore disse a Samuele: Ecco, io fo una cosa in Israele, la quale chiunque udirà avrà amendue l’orecchie intronate.
11
et dixit Dominus ad Samuhel ecce ego facio verbum in Israhel quod quicumque audierit tinnient ambae aures eius
12 In quel dì io metterò ad effetto contro ad Eli, da capo a fine, tutto ciò che io ho detto contro alla sua casa.
12
in die illo suscitabo adversum Heli omnia quae locutus sum super domum eius incipiam et conplebo
13 Io gli avea dinunziato ch’io punirei la sua casa in perpetuo, per cagion dell’iniquità, con la quale egli ha saputo che i suoi figliuoli si rendevano maledetti, ed egli non li ha repressi.
13
praedixi enim ei quod iudicaturus essem domum eius in aeternum propter iniquitatem eo quod noverat indigne agere filios suos et non corripuit eos
14 Perciò adunque, io ho giurato alla casa di Eli: Se mai in perpetuo l’iniquità della casa di Eli è purgata con sacrificio, nè con offerta.
14
idcirco iuravi domui Heli quod non expietur iniquitas domus eius victimis et muneribus usque in aeternum
15 Or Samuele stette coricato fino alla mattina; poi aperse le porte della Casa del Signore. Ed egli temeva di dichiarar la visione ad Eli.
15
dormivit autem Samuhel usque mane aperuitque ostia domus Domini et Samuhel timebat indicare visionem Heli
16 Ma Eli lo chiamò, e gli disse: Samuele, figliuol mio.
16
vocavit ergo Heli Samuhelem et dixit Samuhel fili mi qui respondens ait praesto sum
17 Ed egli disse: Eccomi. Ed Eli gli disse: Quale è la parola ch’egli ti ha detta? deh! non celarmela; così ti faccia Iddio, e così ti aggiunga, se tu mi celi cosa alcuna di tutto ciò ch’egli ti ha detto.
17
et interrogavit eum quis est sermo quem locutus est ad te oro te ne celaveris me haec faciat tibi Deus et haec addat si absconderis a me sermonem ex omnibus verbis quae dicta sunt tibi
18 Samuele adunque gli raccontò tutte quelle parole, e non gli celò nulla. Ed Eli disse: Egli è il Signore; faccia quello che gli parrà bene.
18
indicavit itaque ei Samuhel universos sermones et non abscondit ab eo et ille respondit Dominus est quod bonum est in oculis suis faciat
19 Or Samuele crebbe, e il Signore fu con lui; ed esso non lasciò cadere in terra alcuna di tutte le sue parole.
19
crevit autem Samuhel et Dominus erat cum eo et non cecidit ex omnibus verbis eius in terram
20 E tutto Israele, da Dan fino a Beerseba, conobbe che Samuele era ben certificato profeta del Signore.
20
et cognovit universus Israhel a Dan usque Bersabee quod fidelis Samuhel propheta esset Domini
21 E il Signore continuò d’apparire in Silo; perciocchè il Signore si manifestava a Samuele per la parola del Signore. E la parola di Samuele fu indirizzata a tutto Israele.
21
et addidit Dominus ut appareret in Silo quoniam revelatus fuerat Dominus Samuheli in Silo iuxta verbum Domini et evenit sermo Samuhelis universo Israheli