Giovanni Diodati 1649 (Italian) GDB
The Latin Vulgate VUL
1 OR v’era un uomo di Beniamino, prode e valoroso, il cui nome era Chis, figliuolo di Abiel, figliuolo di Seror, figliuolo di Becorat, figliuolo di Afia, figliuolo di un uomo Beniaminita.
1
et erat vir de Beniamin nomine Cis filius Abihel filii Seror filii Bechoreth filii Afia filii viri Iemini fortis robore
2 Ed esso avea un figliuolo, il cui nome era Saulle, giovane e bello; e non v’era alcuno fra i figliuoli d’Israele più bello di lui; egli era più alto che niuno del popolo dalle spalle in su.
2
et erat ei filius vocabulo Saul electus et bonus et non erat vir de filiis Israhel melior illo ab umero et sursum eminebat super omnem populum
3 Or le asine di Chis, padre di Saulle, si smarrirono. E Chis disse a Saulle, suo figliuolo: Deh! piglia teco uno de’ servitori, e levati, e va’ a cercar le asine.
3
perierant autem asinae Cis patris Saul et dixit Cis ad Saul filium suum tolle tecum unum de pueris et consurgens vade et quaere asinas qui cum transissent per montem Ephraim
4 Egli adunque passò nel monte di Efraim, e poi nella contrada di Salisa; ma essi non le trovarono; poi passarono nella contrada di Saalim, ma non v’erano; passarono eziandio nel paese de’ Beniaminiti, ma non le trovarono.
4
et per terram Salisa et non invenissent transierunt etiam per terram Salim et non erant sed et per terram Iemini et minime reppererunt
5 Quando furono giunti alla contrada di Suf, Saulle disse al suo servitore, ch’egli avea seco: Or su ritorniamcene; che talora mio padre, lasciata la cura delle asine, non sia in sollecitudine di noi.
5
cum autem venissent in terram Suph dixit Saul ad puerum suum qui erat cum eo veni et revertamur ne forte dimiserit pater meus asinas et sollicitus sit pro nobis
6 Ma egli gli disse: Ecco ora, un uomo di Dio è in questa città, il quale è uomo onorato; tutto quello ch’egli dice avviene senza fallo; ora andiamvi; forse egli ci farà chiari di ciò perchè ci siam messi in cammino.
6
qui ait ei ecce est vir Dei in civitate hac vir nobilis omne quod loquitur absque ambiguitate venit nunc ergo eamus illuc si forte indicet nobis de via nostra propter quam venimus
7 E Saulle disse al suo servitore: Ma ecco, se noi vi andiamo, che porteremo a quell’uomo? conciossiachè la vittuaglia ci sia venuta meno nelle tasche, e non abbiamo alcun presente da portare all’uomo di Dio; che abbiamo appresso di noi?
7
dixitque Saul ad puerum suum ecce ibimus quid feremus ad virum panis defecit in sitarciis nostris et sportulam non habemus ut demus homini Dei nec quicquam aliud
8 E il servitore rispose di nuovo a Saulle, e disse: Ecco, io mi trovo in mano un quarto d’un siclo d’argento; io lo darò all’uomo di Dio, ed egli ci farà chiari di ciò perchè ci siam messi in cammino.
8
rursum puer respondit Sauli et ait ecce inventa est in manu mea quarta pars stateris argenti demus homini Dei ut indicet nobis viam nostram
9 Anticamente in Israele, quando alcuno andava per domandare Iddio, diceva così: Or andiamo fino al Veggente; perciocchè in quel tempo quel che si chiama oggi profeta, si chiamava il Veggente.
9
olim in Israhel sic loquebatur unusquisque vadens consulere Deum venite et eamus ad videntem qui enim propheta dicitur hodie vocabatur olim videns
10 E Saulle disse al suo servitore: Ben dici; or andiamo. Essi adunque andarono alla città, nella quale era l’uomo di Dio.
10
et dixit Saul ad puerum suum optimus sermo tuus veni eamus et ierunt in civitatem in qua erat vir Dei
11 Mentre essi salivano per la salita della città, trovarono delle fanciulle che uscivano per attigner dell’acqua, e dissero loro: Il Veggente è egli quivi?
11
cumque ascenderent clivum civitatis invenerunt puellas egredientes ad hauriendam aquam et dixerunt eis num hic est videns
12 E quelle risposero loro, e dissero: Egli v’è: eccolo davanti a te, affrettati pure; perciocchè egli è oggi venuto nella città, perchè il popolo fa oggi un sacrificio nell’alto luogo.
12
quae respondentes dixerunt illis hic est ecce ante te festina nunc hodie enim venit in civitate quia sacrificium est hodie populo in excelso
13 Quando voi giungerete nella città, voi lo troverete di certo, avanti ch’egli salga all’alto luogo a mangiare; perciocchè il popolo non mangerà, ch’egli non sia venuto; conciossiachè egli abbia da benedire il convito; poi appresso gli invitati mangeranno. Ora dunque salite; perciocchè appunto ora lo troverete.
13
ingredientes urbem statim invenietis eum antequam ascendat excelsum ad vescendum neque enim comesurus est populus donec ille veniat quia ipse benedicit hostiae et deinceps comedunt qui vocati sunt nunc ergo conscendite quia hodie repperietis eum
14 Essi adunque salirono alla città; e, come furono giunti nel mezzo della città, ecco, Samuele usciva loro incontro, per salire all’alto luogo.
14
et ascenderunt in civitatem cumque illi ambularent in medio urbis apparuit Samuhel egrediens obviam eis ut ascenderet in excelsum
15 Or il Signore, un giorno innanzi che Saulle venisse, avea rivelato e detto a Samuele:
15
Dominus autem revelaverat auriculam Samuhel ante unam diem quam veniret Saul dicens
16 Domani, a quest’ora, io ti manderò un uomo del paese di Beniamino, il quale tu ungerai per conduttore sopra il mio popolo Israele; ed egli salverà il mio popolo dalla mano de’ Filistei; perciocchè io ho riguardato al mio popolo; conciossiachè il suo grido sia pervenuto a me.
16
hac ipsa quae nunc est hora cras mittam ad te virum de terra Beniamin et ungues eum ducem super populum meum Israhel et salvabit populum meum de manu Philisthinorum quia respexi populum meum venit enim clamor eorum ad me
17 E, quando Samuele ebbe veduto Saulle, il Signore gli disse: Ecco quell’uomo, del quale io t’ho parlato; costui signoreggerà sopra il mio popolo.
17
cumque aspexisset Samuhel Saulem Dominus ait ei ecce vir quem dixeram tibi iste dominabitur populo meo
18 E Saulle, accostatosi a Samuele dentro della porta, gli disse: Deh! mostrami ove è la casa del Veggente.
18
accessit autem Saul ad Samuhelem in medio portae et ait indica oro mihi ubi est domus videntis
19 E Samuele rispose a Saulle, e disse: Io sono il Veggente; sali davanti a me all’alto luogo, e voi mangerete oggi meco; poi domattina io vi accommiaterò, ed io ti dichiarerò tutto quello che tu hai nel cuore.
19
et respondit Samuhel Sauli dicens ego sum videns ascende ante me in excelsum ut comedatis mecum hodie et dimittam te mane et omnia quae sunt in corde tuo indicabo tibi
20 E intorno alle asine, che ti si smarrirono, oggi ha tre dì, non istarne in pensiero; perciocchè si son trovate. Ma inverso cui è tutto il desiderio d’Israele? non è egli inverso te, e inverso tutta la casa di tuo padre?
20
et de asinis quas perdidisti nudius tertius ne sollicitus sis quia inventae sunt et cuius erunt optima quaeque Israhel nonne tibi et omni domui patris tui
21 E Saulle rispose, e disse: Non sono io di Beniamino, ch’è una delle più piccole tribù d’Israele? e la mia nazione non è ella la più piccola di tutte le nazioni della tribù di Beniamino? perchè dunque mi tieni cotali ragionamenti?
21
respondens autem Saul ait numquid non filius Iemini ego sum de minima tribu Israhel et cognatio mea novissima inter omnes familias de tribu Beniamin quare ergo locutus es mihi sermonem istum
22 E Samuele prese Saulle, e il suo servitore, e li menò dentro alla sala, e diede loro luogo in capo di tavola fra gl’invitati, ch’erano intorno a trenta persone.
22
adsumens itaque Samuhel Saulem et puerum eius introduxit eos in triclinium et dedit eis locum in capite eorum qui fuerant invitati erant enim quasi triginta viri
23 E Samuele disse al cuoco: Reca qua quella parte, la quale io ti diedi, della quale io ti dissi: Riponila appresso di te.
23
dixitque Samuhel coco da partem quam dedi tibi et praecepi ut reponeres seorsum apud te
24 Ora il cuoco avea levata una coscia, e ciò ch’è sopra. E Samuele la pose davanti a Saulle, e disse: Ecco quello ch’era stato riserbato; mettilo davanti a te, e mangia; perciocchè t’era stato serbato per questo tempo, quando io dissi: Io ho invitato il popolo. Così Saulle in quel dì mangiò con Samuele.
24
levavit autem cocus armum et posuit ante Saul dixitque Samuhel ecce quod remansit pone ante te et comede quia de industria servatum est tibi quando populum vocavi et comedit Saul cum Samuhel in die illa
25 Poi, essendo scesi dall’alto luogo nella città, Samuele parlò con Saulle sopra il tetto.
25
et descenderunt de excelso in oppidum et locutus est cum Saul in solario
26 E la mattina seguente si levarono a buon’ora, e all’apparir dell’alba Samuele chiamò Saulle, ch’era salito in sul tetto, dicendo: Levati, ed io ti accommiaterò. E Saulle si levò; e amendue, egli e Samuele, uscirono fuori.
26
cumque mane surrexissent et iam dilucesceret vocavit Samuhel Saul in solarium dicens surge ut dimittam te et surrexit Saul egressique sunt ambo ipse videlicet et Samuhel
27 Come essi scendevano verso l’estremità della città, Samuele disse a Saulle: Di’ al servitore che passi oltre davanti a noi ed egli passò oltre; ma tu fermati ora, acciocchè io ti faccia intendere la parola di Dio.
27
cumque descenderent in extrema parte civitatis Samuhel dixit ad Saul dic puero ut antecedat nos et transeat tu autem subsiste paulisper ut indicem tibi verbum Domini
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