Giovanni Diodati 1649 (Italian) GDB
The Latin Vulgate VUL
1 Poi Ahitofel disse ad Absalom: Deh! lascia che io scelga dodicimila uomini; ed io mi leverò, e perseguirò Davide questa notte;
1
dixit igitur Ahitofel ad Absalom eligam mihi duodecim milia virorum et consurgens persequar David hac nocte
2 e lo sopraggiungerò, mentre egli è stanco, ed ha le mani fiacche; ed io gli darò lo spavento, e tutta la gente ch’è con lui se ne fuggirà; e io percoterò il re solo;
2
et inruens super eum quippe qui lassus est et solutis manibus percutiam eum cumque fugerit omnis populus qui cum eo est percutiam regem desolatum
3 e ridurrò tutto il popolo a te; l’uomo che tu cerchi vale quanto il rivoltar di tutti; tutto il rimanente del popolo non farà più guerra.
3
et reducam universum populum quomodo omnis reverti solet unum enim virum tu quaeris et omnis populus erit in pace
4 E questo parere piacque ad Absalom, ed a tutti gli Anziani d’Israele.
4
placuitque sermo eius Absalom et cunctis maioribus natu Israhel
5 Ma pur Absalom disse: Deh! chiama ancora Husai Archita, ed intendiamo ciò ch’egli ancora avrà in bocca.
5
ait autem Absalom vocate et Husai Arachiten et audiamus quid etiam ipse dicat
6 Husai adunque venne ad Absalom; ed Absalom gli disse: Ahitofel ha parlato in questa sentenza; faremo noi ciò ch’egli ha detto, o no? parla tu.
6
cumque venisset Husai ad Absalom ait Absalom ad eum huiuscemodi sermonem locutus est Ahitofel facere debemus an non quod das consilium
7 Ed Husai disse ad Absalom: Il consiglio che Ahitofel ha dato questa volta non è buono.
7
et dixit Husai ad Absalom non bonum consilium quod dedit Ahitofel hac vice
8 Poi disse: Tu conosci tuo padre, e gli uomini ch’egli ha seco, che sono uomini di valore, e che hanno gli animi inaspriti come un’orsa che abbia perduti i suoi orsacchi in su la campagna; oltre a ciò, tuo padre è uomo di guerra, e non istarà la notte col popolo.
8
et rursum intulit Husai tu nosti patrem tuum et viros qui cum eo sunt esse fortissimos et amaro animo veluti si ursa raptis catulis in saltu saeviat sed et pater tuus vir bellator est nec morabitur cum populo
9 Ecco, egli è ora nascosto in una di quelle grotte, o in uno di que’ luoghi; ed avverrà che, se alcuni di coloro caggiono al primo incontro, chiunque l’udirà dirà: La gente che seguitava Absalom è stata sconfitta.
9
forsitan nunc latitat in foveis aut in uno quo voluerit loco et cum ceciderit unus quilibet in principio audiet quicumque audierit et dicet facta est plaga in populo qui sequebatur Absalom
10 Laonde eziandio i più valorosi, che hanno il cuore simile ad un cuor di leone, del tutto si avviliranno; perciocchè tutto Israele sa che tuo padre è uomo prode, e che quelli che son con lui son valorosi.
10
et fortissimus quoque cuius cor est quasi leonis pavore solvetur scit enim omnis populus Israhel fortem esse patrem tuum et robustos omnes qui cum eo sunt
11 Ma io consiglio che del tutto si aduni appresso di te tutto Israele, da Dan fino in Beerseba, in gran numero, come la rena ch’è in sul lido del mare; e che tu vada in persona alla battaglia.
11
sed hoc mihi videtur rectum esse consilium congregetur ad te universus Israhel a Dan usque Bersabee quasi harena maris innumerabilis et tu eris in medio eorum
12 E allora noi andremo contro a lui in qualunque luogo egli si troverà, e ci accamperemo intorno a lui, a guisa che cade la rugiada in su la terra; e non pur uno di tutti gli uomini che son con lui gli resterà.
12
et inruemus super eum in quocumque loco fuerit inventus et operiemus eum sicut cadere solet ros super terram et non relinquemus de viris qui cum eo sunt ne unum quidem
13 E se pure egli si riduce in alcuna città, tutto Israele vi porterà delle funi, e noi la strascineremo fino al torrente, finchè non vi si trovi pure una petruzza.
13
quod si urbem aliquam fuerit ingressus circumdabit omnis Israhel civitati illi funes et trahemus eam in torrentem ut non repperiatur nec calculus quidem ex ea
14 Ed Absalom, e tutti i principali d’Israele dissero: Il consiglio di Husai Archita è migliore che il consiglio di Ahitofel. Ora il Signore aveva così ordinato, per rompere il consiglio di Ahitofel, ch’era migliore; acciocchè il Signore facesse venire il male sopra Absalom.
14
dixitque Absalom et omnis vir Israhel melius consilium Husai Arachitae consilio Ahitofel Domini autem nutu dissipatum est consilium Ahitofel utile ut induceret Dominus super Absalom malum
15 Allora Husai disse a Sadoc, e ad Ebiatar, sacerdoti: Ahitofel ha dato tale e tal consiglio ad Absalom, e agli Anziani d’Israele; ed io l’ho dato tale e tale.
15
et ait Husai Sadoc et Abiathar sacerdotibus hoc et hoc modo consilium dedit Ahitofel Absalom et senibus Israhel et ego tale et tale dedi consilium
16 Ora dunque, mandate prestamente a farlo intendere a Davide, e a dirgli: Non istar questa notte nelle campagne del deserto; ed anche del tutto passa il Giordano; che talora il re non sia sopraffatto, con tutta la gente ch’è con lui.
16
nunc ergo mittite cito et nuntiate David dicentes ne moremini nocte hac in campestribus deserti sed absque dilatione transgredere ne forte absorbeatur rex et omnis populus qui cum eo est
17 Or Gionatan ed Ahimaas se ne stavano presso alla fonte di Roghel; e, perciocchè non potevano mostrarsi, nè entrar nella città, una servente andò, e rapportò loro la cosa; ed essi andarono, e la fecero assapere al re Davide.
17
Ionathan autem et Achimaas stabant iuxta fontem Rogel abiit ancilla et nuntiavit eis et illi profecti sunt ut referrent ad regem David nuntium non enim poterant videri aut introire civitatem
18 Ed un garzone li vide, e lo rapportò ad Absalom. Ma amendue camminarono prestamente, e vennero in Bahurim, in casa d’un uomo che avea un pozzo nel suo cortile, e vi si calarono dentro.
18
vidit autem eos quidam puer et indicavit Absalom illi vero concito gradu ingressi sunt domum cuiusdam viri in Baurim qui habebat puteum in vestibulo suo et descenderunt in eum
19 E la donna di casa prese una coverta, e la distese sopra la bocca del pozzo, e vi sparse su del grano infranto; e niuno seppe il fatto.
19
tulit autem mulier et expandit velamen super os putei quasi siccans ptisanas et sic res latuit
20 Ed i servitori di Absalom vennero a quella donna in casa, e le dissero: Dove è Ahimaas e Gionatan? Ed ella disse loro: Hanno passato il guado dell’acqua. Ed essi li cercarono; ma, non trovandoli, se ne ritornarono in Gerusalemme.
20
cumque venissent servi Absalom ad mulierem in domum dixerunt ubi est Achimaas et Ionathan et respondit eis mulier transierunt gustata paululum aqua at hii qui quaerebant cum non repperissent reversi sunt Hierusalem
21 E, dopo che se ne furono andati, quelli salirono fuor del pozzo, e andarono, e rapportarono la cosa a Davide; e gli dissero: Levatevi, e passate prestamente l’acqua; perciocchè Ahitofel ha dato tal consiglio contro a voi.
21
cumque abissent ascenderunt illi de puteo et pergentes nuntiaverunt regi David atque dixerunt surgite transite cito fluvium quoniam huiuscemodi dedit consilium contra vos Ahitofel
22 Davide adunque si levò, con tutta la gente ch’era con lui, e passò il Giordano; avanti lo schiarir del dì, tutti, fino ad uno, aveano passato il Giordano.
22
surrexit ergo David et omnis populus qui erat cum eo et transierunt Iordanem donec dilucesceret et ne unus quidem residuus fuit qui non transisset fluvium
23 Or Ahitofel, veduto che non si era fatto ciò ch’egli avea consigliato, sellò il suo asino, e si levò, e andò a casa sua nella sua città, e diede ordine alla sua casa; e poi si strangolò, e morì, e fu seppellito nella sepoltura di suo padre.
23
porro Ahitofel videns quod non fuisset factum consilium suum stravit asinum suum et surrexit et abiit in domum suam et in civitatem suam et disposita domo sua suspendio interiit et sepultus est in sepulchro patris sui
24 E DAVIDE venne in Mahanaim. Poi Absalom passò il Giordano, insieme con tutta la gente d’Israele.
24
David autem venit in Castra et Absalom transivit Iordanem ipse et omnis vir Israhel cum eo
25 Ed Absalom costituì Amasa sopra l’esercito, in luogo di Ioab. Or Amasa era figliuolo d’un uomo Israelita, chiamato Itra, il quale era entrato da Abigail, figliuola di Nahas, sorella di Seruia, madre di Ioab.
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Amasam vero constituit Absalom pro Ioab super exercitum Amasa autem erat filius viri qui vocabatur Iethra de Hiesreli qui ingressus est ad Abigail filiam Naas sororem Sarviae quae fuit mater Ioab
26 Ed Israele, con Absalom, si accampò nel paese di Galaad.
26
et castrametatus est Israhel cum Absalom in terra Galaad
27 Ora, quando Davide fu giunto in Mahanaim, Sobi, figliuolo di Nahas, da Rabba de’ figliuoli di Ammon, e Machir, figliuolo di Ammiel, da Lodebar, e Barzillai Galaadita, da Roghelim,
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cumque venisset David in Castra Sobi filius Naas de Rabbath filiorum Ammon et Machir filius Ammihel de Lodabar et Berzellai Galaadites de Rogelim
28 portarono a Davide, ed alla gente ch’era con lui, letti, e bacini, e vasellame di terra; e da mangiare, frumento, ed orzo, e farina, e grano arrostito, e fave, e lenti, ed anche delle arrostite;
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obtulerunt ei stratoria et tappetia et vasa fictilia frumentum et hordeum et farinam pulentam et fabam et lentem frixum cicer
29 e miele, e butirro, e pecore, e caci di vacca; perciocchè dissero: Questa gente ha patito fame, e stanchezza, e sete, nel deserto.
29
et mel et butyrum oves et pingues vitulos dederuntque David et populo qui cum eo erat ad vescendum suspicati enim sunt populum fame et siti fatigari in deserto
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