Marco 9:5

5 E Pietro fece motto a Gesù, e gli disse: Maestro, egli è bene che noi stiamo qui; facciamo adunque tre tabernacoli, uno a te, uno a Mosè, ed uno ad Elia.

Marco 9:5 Meaning and Commentary

Mark 9:5

And Peter answered and said to Jesus
He addressed himself to him, as being more familiar with him; as also because he was the principal person: wherefore he says,

master, it is good for us to be here:
the company and conversation were exceeding agreeable to him and his fellow disciples; and the glory that Christ appeared in surpassed every thing they had seen before:

and let us make three tabernacles;
or, as the Syriac, Arabic, and Ethiopic versions read, "and we will make" expressing not a petition, but a resolution; to which the Persic version premises, "if thou wilt give us commandment"; submitting it to the will of Christ:

one for thee, and one for Moses, and one for Elias;
(See Gill on Matthew 17:4).

Marco 9:5 In-Context

3 E i suoi vestimenti divennero risplendenti, e grandemente candidi, come neve; quali niun purgator di panni potrebbe imbiancar sopra la terra.
4 Ed Elia apparve loro, con Mosè; ed essi ragionavano con Gesù.
5 E Pietro fece motto a Gesù, e gli disse: Maestro, egli è bene che noi stiamo qui; facciamo adunque tre tabernacoli, uno a te, uno a Mosè, ed uno ad Elia.
6 Perciocchè non sapeva ciò ch’egli si dicesse, perchè erano spaventati.
7 E venne una nuvola, che li adombrò; e dalla nuvola venne una voce, che disse: Quest’è il mio diletto Figliuolo; ascoltatelo.
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